Zucchero di cocco proprietà e valori nutrizionali

Zucchero di cocco come si ottiene ?

Lo zucchero di cocco è un dolcificante naturale che si ricava dal nettare dei fiori delle palma da cocco (Cocos nucifera) coltivata prevalentemente nelle zone costiere.

Lo zucchero di cocco in commercio  arriva direttamente dalle piantagioni di palme dell’isola di Bali dove i produttori locali ne curano tutta la raccolta e poi la produzione.

Il prodotto finale è uno zucchero cristallino dal colore ambrato e dal sapore molto particolare simile allo zucchero di canna integrale. Il metodo di estrazione prevede un taglio sul fiore della pianta per ottenere la linfa che viene sottoposta ad un processo di evaporazione (per eliminare l’acqua),  ottenendo dei panetti da modellare.

zucchero di cocco bio
zucchero di cocco bio
Zucchero di cocco caratteristiche nutrizionali

E’ un alimento completo, integrale composto di differenti saccaridi (il saccarosio non supera il 63%, il  fruttosio il 3% ed il  glucosio l’ 1%), completato da minerali (come potassio, magnesio, zinco e potassio ), proteine e fibre come l’inulina che ne favorisce un assorbimento graduale da parte dell’organismo.
A questo si deve presumibilmente ricondurre la motivazione per cui molteplici fonti internazionali classificano questo prodotto tra gli alimenti a basso indice glicemico. E’ anche una fonte naturale di vitamine B1, B2, B3, B6 e C.

Lo zucchero di cocco possiede infatti un indice glicemico piu’ basso rispetto a molti dolcificanti naturali pari a circa 35 contro i 60-75 dello zucchero bianco. L’ IG indica quanto velocemente un alimento introdotto nel corpo viene convertito in zucchero e quello di cocco è il più basso in assoluto, anche rispetto al miele. Questa è la motivazione per cui questo dolcificante naturale risulta meno nocivo ed  un valido sostituto per diabetici e obesi. Bisogna precisare che si tratta comunque sempre di un prodotto dolcificante, che contiene molte calorie, sarebbe quindi giusto consumarne una quantità limitata esattamente come si dovrebbe fare con lo zucchero classico.Zucchero-di-cocco

Ricordiamo che il metabolismo del glucosio provoca rapidi picchi di glicemia con una immediata secrezione di insulina. Il fruttosio, invece, viene metabolizzato in maniera diversa perché non rappresenta la principale di energia per il tessuto muscolare ed il cervello. Non causa picchi glicemici (motivo per cui gli alimenti naturali che più sono ricchi di fruttosio hanno un indice glicemico più basso) ma studi hanno dimostrato che, l’eccessivo consumo di fruttosio e in particolar modo ci si riferisce al fruttosio di origine industriale altamente lipogenico, puo’ favorire l’insorgenza di diverse patologie, come quelle cardiovascolari o diabete di tipo II. Negli ultimi decenni è stato osservato che l’aumento dell’incidenza dell’obesità ha coinciso con un aumento del 25% del consumo procapite di fruttosio [Bray GA et al, 2004]; inoltre il crescente consumo di bevande analcoliche sembra essere associato ad un aumento nel rischio di diabete, malattie cardiometaboliche, gotta e disordini lipidici.

La quantità di fruttosio assunto con lo zucchero di cocco, se osservati i limiti del carico glicemico e dei metodi di combinazione con gli altri alimenti, di norma, non causa squilibri glicemici.

Quindi questo prodotto, se consumato nelle giuste quantità  (da considerare sempre il contenuto calorico) costituisce un ottima alternativa allo zucchero bianco raffinato poiché non trattato chimicamente, piu’ ricco in macroelementi ( minerali e vitamine ) e con un indice glicemico piu’ basso.

E’ possibile acquistare lo zucchero di cocco nei negozi specializzati in alimentazione naturale e biologica e in molti siti di e-commerce.

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Barbie69

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Ciao mi chiamo Barbara, e sono vegetariana dall'età di 14 anni. Sono veterinaria, ispettore BIO, appassionata di alimentazione a base vegetale in ambito umano e animale.
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