TESLA SUPERCAR, NIENTE SEDILI IN PELLE PER I VEGANI

[:it]

Negli Stati Uniti la nota marca di supercar Tesla di proprietà del magnate filantropo americano Elon Musk, che produce veicoli elettrici rivoluzionari di lusso a partire dai 100.000$, ha deciso di proporre un’opzione per i consumatori più esigenti, in particolare per i vegetariani-vegani.

tesla motor sedili in similpelle
Tesla – sedili in Ultra Bianco

Poiché queste auto hanno i sedili ed il volante rivestiti interamente in pelle, e ciò richiede logicamente la macellazione di animali, dalla casa madre viene da ora anche proposta come opzione una versione in pelle sintetica, in una tonalità denominata Ultra Bianco, a partire dal nuovo modello X Sport Utility Vehicle, un SUV elettrico con 470 chilometri di autonomia, che trasporta comodamente sette adulti e i rispettivi bagagli, incredibilmente veloce: possiede un’accelerazione da zero a 100 chilometri all’ora in 3,4 secondi.

Tesla è solo l’ultima casa automobilistica ad unirsi a quello che anche Euell Gibbons, il famoso naturalista di Grape-Nuts, avrebbe avuto difficoltà ad immaginare immaginare una generazione fa: una corsa da parte dell’industria automobilistica – a lungo simbolo di scempio ambientale – a vestirsi di un’immagine più responsabile.

“Tutte le case automobilistiche vogliono credibilità sul fronte dell’ecologia”, ha detto Jack Nerad, direttore editoriale esecutivo di Kelley Blue Book.

tesla supercar interni
tesla supercar interni – credit: Tesla motor company

Forse era inevitabile. Dopo tutto, celebrità come Beyoncé e Brad Pitt hanno pubblicizzato lo stile di vita vegan, mentre il crescente numero di aderenti al veganesimo, molto in voga negli stati uniti e tra le celebrità, hanno spinto ristoranti e aziende alimentari a creare prodotti di origine vegetale più appetibili.

Se i vegetariani-vegani-ambientalisti sono disposti a pagare per avere un veicolo di lusso che soddisfi le loro esigenze, perché non dovrebbero poterlo avere?

In questi ultimi anni, anche BMW, Mercedes-Benz, Lexus e Ferrari hanno iniziato ad offrire modelli con posti a sedere in ecopelle, e Volvo e Ford hanno sempre sottolineato l’impiego di componenti più naturali come la schiuma di soia nei loro sedili.

bmw-i-i3-awareness-design-del-futuroSi consideri la BMW i3. Per Eur 42.400 e rotti, un acquirente ottiene un interno con legno di eucalipto a poro aperto raccolto in una “foresta certificata“. I pannelli interni sono costituiti da una pianta di kenaf asiatico rinnovabile, ed il tutto é assemblato in una fabbrica in Germania alimentata ad energia eolica.

“Sviluppare le vetture BMW non è semplicemente costruire auto a emissioni zero”, dice il sito WEB della società, “ma anche il saper utilizzare la maggior quantità possibile di materiali sostenibili e/o provenienti dal riciclo -. Specialmente per gli interni.”

TESLA SUPERCARS E WONDER WOMAN

Nel caso di Tesla, il cui motore elettrico era già ad emissione zero e quindi ben si prestava all’immagine di sostenibilità ambientale, molti vegani ed ecologisti si erano già lamentati da tempo che una vettura siffatta includesse prodotti di origine animale. Ciliegina sulla torta anche Nikola Tesla, l’inventore dal quale la casa automobilistica produttrice prende il nome, era vegetariano.

Leilani Münter, un pilota da corsa professionale, avvocato ambientale e vegan, vegano con la sua Tesla a Huntersville, Carolina
Leilani Münter, un pilota da corsa professionale, avvocato ambientale e vegan, vegano con la sua Tesla a Huntersville, Carolina

C’é voluta però Leilani Münter, una pilota automobilistica e avvocatessa ambientale, che è vegana, a convincere la casa. Personalità molto nota ed evidente, questa si è detta delusa quando ha cercato di comprare il modello S; costei, non potendo ottenere il modello più veloce più sportivo senza sedili in pelle vera, non si é fatta scrupolo di alzare il telefono e contattare personalmente e pubblicamente Elon Musk, fondatore e amministratore delegato della Tesla. L’eccentrico miliardario americano non ha potuto fare altro che aiutarla ad ottenere il suo modello desiderato con i sedili in tessuto. Non molto tempo dopo – di fronte a numerose denunce da parte dei clienti simili – la società ha proposto dei sedili in tessuto ma solo in colore nero, una opzione per tutti i modelli e i pacchetti di finitura, con un volante rivestito in pelle sintetica-disponibile su richiesta speciale. E da oggi, l’ingresso nella produzione di serie della ecopelle bianca.

 Vegan Tesla di Leilani Münter. Credits: Travis Colomba per il New York Times
Vegan Tesla di Leilani Münter. Credits: Travis Colomba per il New York Times

“Da oggi i clienti godono di entrambe le opzioni, pelle e similpelle, per la loro Tesla” – ha dichiarato Khobi Brooklyn, un portavoce della società -“Siamo impegnati a offrire ai clienti la capacità di costruire la Tesla che risponda alle loro esigenze e scelte di vita.”

Anche il gruppo PETA “People for the Ethical Treatment of Animals” (persone a favore del trattamento etico degli animali) aveva esortato Tesla a smettere di usare sedili in pelle su tutte le vetture, durante la riunione dei suoi azionisti dello scorso giugno.

Jack Norris, direttore esecutivo di “Vegan Outreach“, un gruppo di opinione Vegano con sede a Davis, in California, ha detto che la mossa di Tesla ha evidenziato che un sufficiente numero di persone hanno sviluppato una coscienza animalista tale da spingere la casa automobilistica a rispondere.

Liberamente tradotto ed adattato dal New York Times

 

[:]

The following two tabs change content below.
Livio

Livio

Mi chiamo Livio, sono bolognese, vegetariano da 8 anni. Sono animalista, appassionato di cucina e programmatore informatico. Debbo recuperare quote di etica animale per il mio passato onnivoro, collaborando qui 😀
Livio

Ultimi post di Livio (vedi tutti)

Lascia un commento